12 cose da sapere prima di un viaggio in Oman
12 cose da sapere prima di un viaggio in Oman
Siete alla ricerca di una meta calda, coinvolgente, avventurosa, rilassante e fuori dall'ordinario per il vostro viaggio primaverile o autunnale? La soluzione perfetta potrebbe essere l'Oman.
Gioiello del Medio Oriente, a sole 7/8 ore dall'Italia, vi aspetta con i suoi paesaggi mozzafiato, la sua storia ricca e la sua calorosa ospitalità. L'avevate mai considerata?
Io personalmente mi ci sono imbattuta un po' casualmente, per esclusione, quindi mi sono ritrovata a dovermi documentare su tutto e devo ammettere che, sebbene il web sia immenso, non è stato così facile raccogliere tutte le informazioni di cui avevo davvero bisogno per organizzare il mio viaggio.
Ho deciso quindi di raccogliere le 12 cose che secondo me sono fondamentali da sapere prima di partire.
Religione in Oman: rispetto e tradizione
L'Islam è la religione di stato in Oman e permea profondamente la cultura e la vita quotidiana. È fondamentale mostrare rispetto per le usanze locali, anche perché basta veramente poco. Le cose da tenere a mente sono principalmente due:
- durante il Ramadan, in particolare, è richiesto di astenersi dal mangiare, bere e fumare in pubblico durante le ore diurne. Attenzione che quindi molto spesso durante questo periodo i ristoranti e diverse attività potrebbero essere chiusi durante tutto l'arco della giornata, cosa non da poco se ci si trova sotto 40 gradi a fare un'escursione, per esempio. Anche durante le gite organizzate, per esempio, non viene fornito cibo durante questo periodo, diversamente da come avviene invece durante tutto il resto dell'anno.
- vestirsi in modo modesto, soprattutto nei luoghi pubblici e religiosi, è un segno di considerazione. Le donne dovrebbero preferire indumenti che coprano spalle e ginocchia, e talvolta potrebbe essere richiesto di coprire il capo nelle moschee. Nella moschea del Sultano Quaboos invece è impossibile accedere se non si hanno coperti anche polsi e caviglie, oltre che il capo. Non optate quindi per vestiti anche solo bucherellati, perché la polizia non lascia passare nulla. Niente paura però se per qualche motivo vi trovate sprovvisti: gli indumenti potranno essere acquistati/affittati anche in loco. Il mio suggerimento in questo caso è quindi di mettere in valigia vestiti larghi, preferibilmente in lino o cotone, così da sopportare al meglio le temperature. Per fortuna comunque la maggior parte dei luoghi ha anche punti con area condizionata (anche buona parte delle fermate dei bus per esempio), quindi non è così difficile sopravvivere sceglierete il periodo dell'anno giusto. Anche in alcuni Wadi viene richiesto di portare il costume intero o pantaloni e maglietta, quindi è importante ricordarsi di mettere anche qualcosa di questo genere in valigia.
Che lingua si parla in Oman: tra arabo e inglese
La lingua ufficiale dell'Oman è l'arabo. Imparare alcune frasi di base come "As-salamu alaykum" (pace sia con te) e "Shukran" (grazie) sarà sicuramente apprezzato. Tuttavia, l'inglese è ampiamente parlato, soprattutto nelle aree turistiche, negli hotel e nei negozi. Non avrete difficoltà a comunicare nella maggior parte delle situazioni. Basterà comunque un inglese base per farsi capire, perché nemmeno loro sono dei grandi esperti.
Sicuramente comunque molto comodo è il fatto che qualsiasi indicazione è riportata sia in arabo che in inglese. Diverso forse nel caso dei menù di alcuni localini un po' più piccoli e tradizionali, ma in quel caso affidatevi ai loro suggerimenti, sanno benissimo quali sono i loro piatti migliori.
Qual è la moneta in Oman?
La valuta ufficiale è il Rial Omanita (OMR). È una valuta relativamente forte ed è suddivisa in 1000 baisa (ad aprile 2025 il cambio era circa di 1€=2,5OMR, ma è sempre meglio aggiornarsi in base al periodo in cui si parte). Potete cambiare il denaro all'arrivo in aeroporto, negli uffici di cambio dislocati in città tra i Souq e i centri commerciali (io suggerisco questi in quanto il tasso di cambio è molto più favorevole rispetto agli altri luoghi) o nelle banche/sportelli ATM.
Le carte di credito (da prediligere le Mastercard) sono accettate in molti hotel, ristoranti e negozi più grandi, ma è sempre consigliabile avere con sé un po' di contanti, soprattutto per i Souq tradizionali, le attività più piccole e soprattutto nel caso di pagamento in loco di tassisti e mezzi pubblici.
Per quanto concerne quanto costa la vita in Oman, direi che i prezzi sono bene o male come in Italia.
Clima in Oman: dal caldo secco al clima tropicale
L'Oman è un paese molto grande, il che implica una divisione climatica tra la zona sud e quella centro-nord. Qui il clima è prevalentemente desertico: già ad aprile potete trovarvi ad affrontare temperature di 40°C a metà giornata, che la sera calano intorno ai 23/24°C (d'estate si arriva a toccare anche i 50°C senza troppi problemi); inoltre, il tempo è prevalentemente soleggiato per tutto l'anno.
A sud invece, le estati molto calde e umide (da maggio a settembre), con temperature che anche qui possono superare facilmente i 40°C. Aumentando però l'umidità, è più facile che in questo periodo, a causa dei monsoni, ci si possa imbattere in acquazzoni improvvisi.
Piccola curiosità: parlando con le guide delle mie gite mi hanno raccontato che, chi vive nella zona desertica del centro-nord, scende a sud durante il periodo delle piogge solo per vedere questo fenomeno che per loro è praticamente inesistente.
Qual è il periodo migliore per andare in Oman
Il periodo migliore per visitare l'Oman è quindi durante i mesi invernali (da ottobre ad aprile), quando le temperature sono più miti
Come arrivare in Oman dall'Italia
Sicuramente la scelta più comoda in questo caso è prediligere un volo diretto di circa 8 ore per l'aeroporto internazionale principale, quello di Muscat (MCT): in questo caso ci sono al momento solamente 2 aeroporti in Italia che effettuano questa tratta, quelli di Roma e Milano, e non tutti i giorni. Bisogna quindi capire, in base alle proprie disponibilità, quello che si riesce a fare.
Io sono partita da Venezia, facendo scalo a Istanbul (ho volato quindi con Turkish Airlines), ma ci sono altre compagnie che invece fanno scalo a Doha o Dubai, quindi perché non pensare di fare una piccola tappa e visitare al volo anche queste città? Io personalmente mi sono trovata molto bene con la compagnia che ho scelto, sia in termini di servizio, che di orari, che di benefit che ho ricevuto durante il volo, quindi la suggerisco ampiamente.
Se invece si vuole scendere a Salala, bisognerà per forza fare almeno uno scalo per arrivarci.
Per entrare in Oman serve il visto?
Per entrare in Oman, i cittadini italiani necessitano di un passaporto con una validità residua di almeno sei mesi dalla data prevista per l'ingresso nel paese. Per soggiorni turistici di breve durata (solitamente fino a 14 giorni, ma è sempre bene verificare), non serve alcun tipo di visto. In ogni caso, è fondamentale consultare il sito web ufficiale della Royal Oman Police o l'ambasciata omanita in Italia per le informazioni più aggiornate sui requisiti di ingresso.
Vaccini per un viaggio in Oman: nessuna obbligatorietà, ma attenzione alla salute
Attualmente, non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Oman dall'Italia. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il proprio medico curante o un centro di vaccinazioni internazionali per valutare la propria situazione sanitaria e considerare eventuali vaccinazioni raccomandate, come quelle contro l'epatite A e il tetano. È importante anche prendere precauzioni contro le punture di zanzara, soprattutto nelle zone rurali e avere con sé, o acquistare, una buona dose di sali minerali, viste le temperature presenti.
Ovviamente, prima di partire è fondamentale stipulare un'assicurazione sanitaria per evitare di incorrere in inconveniente poco piacevoli e decisamente costosi. Io l'ho stipulata direttamente in fase di acquisto del volo, cosa che si può fare sia tramite Booking che con Edreams per esempio.
Internet, e-Sim e adattatore
Come muoversi in Oman: auto a noleggio, taxi e trasporti locali
Il modo più comodo e flessibile per esplorare l'Oman, soprattutto se si intende visitare diverse regioni, è noleggiare un'auto. Le strade sono generalmente in buone condizioni, la segnaletica è anche in inglese e il senso di guida è come quello in Italia. Se si sa già che si intende visitare alcune zone interne o desertiche, è fondamentale avere un veicolo 4x4 e di questi, la maggior parte ha il cambio automatico.
In generale un auto ha un costo di circa 100€ al giorno, un prezzo un po' alto se si è da soli per esempio. L'alternativa che io ho adottato, che però sicuramente è limitante se si vuole fare un tour con alloggio in diverse città, è quella di affidarmi a tour guidati in cui il trasporto (e molte altre cose) erano già inclusi. Viaggiando da sola, è stata la soluzione migliore, soprattutto non essendo molto affine alla guida in zone desertiche/problematiche.
Taxi in Oman
Nelle città invece sono disponibili taxi, anche solo per sole donne se ci si sente più a proprio agio. I tassisti sono ovunque e trovare un taxi è estremamente facile (vi suonano anche mentre camminate per strada per capire se avete bisogno di un passaggio). Per quanto concerne il costo, se si sceglie un taxi direttamente "dalla strada", il costo è generalmente più alto (mi raccomando, contrattare sempre!), mentre quello che consiglio io è di farlo tramite ad un'app chiamata Otaxi. Bisogna scaricarla in Italia, perché se la si scarica in Oman dà problemi di registrazione con il numero italiano. Per me è stata un salvavita (soprattutto per il mio portafoglio), perché il costo dei taxi prenotati tramite app era meno della metà che contrattando per strada. Altra differenza tra le due è che, scegliendo i taxi lungo la strada il pagamento sarà esclusivamente in contanti, mentre tramite app si può scegliere il metodo di pagamento preferito.
Autobus in Oman
Io in città mi sono mossa anche con gli autobus, in quanto volevo provare una soluzione più "local" e vivermi anche quell'esperienza insieme a tutti gli altri omaniti (non ho mai trovato nessun turista oltre a me effettivamente a bordo). Per la mia esperienza mi sono sempre trovata benissimo, in quanto sono autobus di linea nuovi, il costo è estremamente basso (circa 0,60 cent di una corsa) e le fermate sono spesso costituite da cabine climatizzate con tanto di carica batterie. Lo svantaggio è che ovviamente, in quanto mezzi pubblici, sono meno frequenti e potrebbero non coprire tutte le aree di interesse turistico. Inoltre gli orari sono molto "indicativi". Se però non si ha fretta, almeno un paio di corse suggerisco di farle.
Per scegliere la tratta e capire quale bus prendere, io ho sempre fatto affidamento a Google Maps e devo dire che non ho mai avuto alcun tipo di problema. Suggerisco però di tenerlo sempre aperto così da capire dove si vuole scendere, perché gli autisti dei bus, probabilmente avendo poco a che fare con i turisti, parlano poco inglese. Se però vi capiscono, saranno loro stessi a indicarvi dove scendere.
Tips: se si è donna, bisogna stare sempre nella parte davanti del bus, quindi bisogna sedersi nel primo posto libero che si trova quando si entra, possibilmente non vicino ad un uomo. Nessuno mi ha mai insegnato questa cosa, ma l'ho percepita e imparata vedendo come gli uomini si spostavano al mio ingresso, quindi se può essere d'aiuto, ve lo suggerisco in partenza.
Dove dormire in Oman: dagli Hotel di lusso ai campi beduini
L'Oman offre una vasta gamma di opzioni di alloggio per tutti i gusti e budget. Nelle città potete trovare hotel di lusso, resort eleganti, hotel di media fascia e appartamenti. Nelle zone più remote, potrete optare per eco-lodge, guest house tradizionali o vivere l'esperienza unica di dormire in un campo tendato nel deserto sotto un cielo stellato. Suggerisco però di prenotare in anticipo, soprattutto durante l'alta stagione.
Altro suggerimento che mi sento di dare è quello di scegliere un hotel con colazione a buffet inclusa, o per lo meno disponibile. La colazione non è parte della loro cultura, quindi difficilmente si trovano caffetterie in giro. Inoltre, anche una piscina direttamente in hotel non è male, per due motivi: il primo è che dopo una giornata a 40°C è sicuramente piacevole avere la possibilità di rinfrescarsi e stare tranquilli, la seconda è che nelle piscine degli hotel tendenzialmente le donne possono stare in bikini, cosa che invece non è possibile, per esempio, nelle spiagge pubbliche.
Io ho alloggiato per tutta la durata della vacanza al Muscat Express Hotel, localizzato in una zona comoda a tantissimi ristoranti, vicinissimo alla Moschea, a 15 minuti a piedi dalla fermata del bus, 20 minuti di taxi dall'aeroporto e con un supermarket 24/7 a due passi. Cibo e stanza sono stati ottimi, oltre che la professionalità dello staff. Altra zona però che suggerisco è quella di Qurum, dove ci sono anche molte attività da fare la sera ed è molto vicino al Souq.
Cibo in Oman: un mix di sapori e tradizioni
La cucina omanita è un delizioso mix di influenze arabe, indiane e africane. I piatti sono principalmente a base di riso, carne (agnello, cammello o pollo) e pesce, ma hanno anche tantissime opzioni vegetariane/vegane. Le spezie aromatiche sono sempre presenti in grande abbondanza, principalmente il cardamomo, la curcuma, il curry e lo zafferano. Il mio suggerimento è di assaggiare il majboos (riso speziato con carne), lo shuwa (carne cotta lentamente sotto la sabbia) e l'halwa omanita (un dolce a base di zucchero, cardamomo e acqua di rose).
Imperdibili sono anche il caffè (kahwa), i datteri nelle loro mille tipologie diverse, i frullati con frutta fresca e super gustosa e il karak tea (the, zafferano, latte e chili di zucchero). Vi capiterà che spesso vi vengano offerte queste cose, che sia nella hall di un hotel, durante una gita o durante la visita alle moschee. Per gli omaniti l'ospitalità è un pilastro fondamentale della loro cultura, vi suggerisco di assaporare quanto più cose possibili.
Cose da non fare: rispetto per la cultura locale
Oltre a vestirsi in modo appropriato e rispettare le pratiche religiose, ci sono altre cose da evitare per non offendere la sensibilità locale:
- evita effusioni di affetto eccessive in pubblico;
- chiedi sempre il permesso prima di fotografare le persone;
- non consumare alcolici al di fuori dei luoghi autorizzati (come alcuni hotel e alcuni ristoranti);
- durante il Ramadan, sii particolarmente discreto nel mangiare, bere e fumare in pubblico.
Detto questo, l'unica cosa che vi rimane da fare è prenotare la vostra indimenticabile esperienza in Oman, un paese che saprà conquistarvi con la sua bellezza autentica e la sua calorosa accoglienza!
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